Florence4Ever allo stadio Franchi

Un evento unico che celebra l'unione tra Italia e Stati Uniti d'America. L'8 giugno lo stadio Franchi farà da palcoscenico a due ospiti internazionali: John Legend e Mariah Carey in occasione di Florence4Ever.

Lo spettacolo è un evento celebrativo ispirato ai legami storici tra la città di Firenze è gli USA prodotto da Dream Loud (agenzia creativa specializzata nell'intrattenimento e nella brandizzazione, ha sede a Los Angeles e New York). Lo show di Firenze, che unisce sport, musica e intrattenimento, nasce dalla partnership tra ACF Fiorentina e Dream Loud e dalla vlontà di portare lo show in una città molto importante per il "Nuovo Mondo".

L'evento che si sarebbe dovuto tenere il 4 luglio, in occasione della Festa dell'Indipendenza, si terrà circa un mese prima poiché lo stadio Franchi non era disponibile. Le due super star si esibiranno in un concerto evento accompagnati da The Indipendence Orchestra e dall'Orchestra giovanile italiana di Fiesole, le loro canzoni più famose saranno riarrangiate così da creare un evento unico nel suo genere.
Sfruttando la presenza di un'orchestra talentuosa saranno proposte anche alcune musiche di colonne sonore come Star Wars, Balla coi Lupi. Il sindaco Nardella potrebbe partecipare come violoncellista suonando Schindler's List.
John Legend (vincitore di un Oscar, un Emmy, un Tony, un Golden Globe e 1o Grammy Awards) sarà il protagonista della serata insieme a Mariah Carey, che arriverà in città accompagnata da un'entourage di 50 persone tra cui molti ballerini. Per la cantante Firenze sarà l'unica tappa italiana del suo tour "Caution" 2019, mentre per John Legend sarà l'unica data europea del suo tour estivo.
Gli artisti saranno a Firenze dal 5 di giugno. Gli organizzatori hanno lasciato intendere che sono in programma alcune sorprese come ad esempio un concerto il 7 giugno. Nei prossimi mesi si avranno maggiori informazioni a riguardo.

Firenze e USA sono unite da uno stretto rapporto che risale all'amicizia tra Thomas Jefferson (terzo Presidente degli States) e Phillip Mazzei (lavorò con Jefferson per diventare uno tra i primi a esportare i prodotto italiani in America e nei suoi scritti espresse il concetto "all man being equal in nature" che Jefferson poi rielaborò per nella Dichiarazione d'Indipendenza).